Le nano filiere per trafilatura, pur offrendo una durata 20-40 volte migliore rispetto al carburo, seguono il PCD in termini di longevità e stabilità termica. Il basso coefficiente di attrito del PCD riduce al minimo l'accumulo di calore, fondamentale per la trafilatura ad alta velocità di acciaio, rame o alluminio. Ad esempio, nella produzione del filo di rame, le matrici in PCD mantengono le massime prestazioni a velocità superiori ai limiti convenzionali, garantendo una rottura minima del filo.
Settori come quello automobilistico, elettronico e aerospaziale sfruttano gli stampi PCD per garantire efficienza in termini di costi e precisione. Una corretta manutenzione, ad esempio i controlli del diametro ogni 24 ore, prolunga la durata. Integrando la tecnologia PCD, i produttori ottengono produttività e qualità del prodotto superiori, consolidando il proprio ruolo di punto di riferimento per le soluzioni di trafilatura resistenti all'usura.

